I ripiani del frigorifero sembrano tutti uguali, ma non lo sono. Per usarli correttamente è importante sapere quali sono le parti più fredde e quelle meno refrigerate, oltre a tenere conto delle esigenze particolari di alimenti come frutta e verdura.
Scopri quindi come usare i ripiani del frigorifero e come organizzarlo al meglio per evitare sprechi e cibi avariati.
Qual è la parte più fredda del frigorifero?
La parte più fredda del frigorifero è in basso, vicino alla parete posteriore. È sempre così per due motivi:
- l’aria fredda è più pesante e per questo tende a scendere verso il basso, mentre quella calda tende a salire;
- nel frigorifero i componenti che permettono il raffreddamento in genere si trovano nella parete posteriore.
Per lo stesso motivo la parte meno fredda del frigo in genere si trova in alto, in corrispondenza del primo ripiano, e nei balconcini laterali che si trovano all’interno della porta.
La differenza di temperatura varia in base al modello. Nei frigoriferi no frost è presente una ventilazione forzata che crea un clima interno più uniforme, con scarti minori. Senza questa tecnologia, la differenza può raggiungere anche i 5 °C.

Conoscere la parte più fredda del frigorifero è importante, perché è uno dei criteri principali per l’uso dei ripiani.
Come usare i ripiani del frigorifero
Il criterio principale per usare bene i ripiani del frigorifero è proprio la differenza di temperatura. Gli alimenti che necessitano di temperature più basse dovranno andare in fondo, mentre quelli per cui è sufficiente una refrigerazione leggera, possono stare nel ripiano alto o negli sportelli della porta.
Gli alimenti da conservare nel ripiano alto
Come già detto, il ripiano alto del frigorifero è una delle parti meno fredde. Rispetto alla porta del frigo gli sbalzi termici, però, sono minori e in genere la temperatura rimane stabile fra i 5 °C e gli 8 °C.
Per questo è ideale per alimenti che necessitano di poca refrigerazione, ma di una temperatura costante. Alcuni di questi sono:
- latticini, come yogurt o formaggi
- conserve aperte
- cibi già cotti
- avanzi che verranno consumati a breve
- affettati in confezioni chiuse
Anche le uova possono essere conservate nel ripiano alto, perché la temperatura è ideale.
Come usare i ripiani intermedi
I ripiani intermedi in genere hanno anche una temperatura intermedia, che tende ad aggirarsi intorno ai 4 °C o 5 °C. Sono ideali per cibi che necessitano di una buona refrigerazione, ma non sono eccessivamente esigenti, come:
- salumi aperti
- latticini, specialmente formaggi stagionati
- salse e sughi
- carne e pesce già cotti
Anche i ripiani medi sono adatti per la conservazione degli avanzi.
Cosa mettere nel ripiano basso
Nel ripiano basso la temperatura rimane stabile intorno ai 2 °C o 3°C. È la parte più fredda del frigorifero e quindi quella migliore per conservare i cibi particolarmente esigenti, come:
- carne cruda
- pesce crudo

Le basse temperature infatti rallentano la proliferazione batterica, più rischiosa in questi alimenti. Inoltre, tenendoli sul ripiano più basso, si riduce il rischio di contaminazioni incrociate, ovvero la possibilità che il liquido della carne o del pesce possa colare su altri cibi, conservati più in basso.
L’uso dei cassetti per verdura
I cassetti che si trovano sotto all’ultimo ripiano servono a conservare frutta e verdura. Si tratta di un design dettato da criteri ben precisi, perché questi contenitori:
- trattengono l’umidità, impedendo agli ortaggi freschi di disseccarsi;
- mantengono la temperatura molto stabile e leggermente meno fredda rispetto all’ultimo ripiano;
- evitano ammaccature dovute al contatto con gli alimenti confezionati.
Di conseguenza ti consigliamo di conservare frutta e verdura proprio in questi cassetti e di sostituirli con dei ricambi adatti, qualora dovessero rovinarsi.
Cosa mettere nei balconcini dello sportello
I ripiani o balconcini presenti nella porta del frigorifero sono la parte del frigorifero più calda e soggetta a maggiori sbalzi di temperatura. Sono ideali per la conservazione di alimenti che hanno bisogno di una refrigerazione minima, dato che possono raggiungere anche i 10-15 °C. Fra questi i principali sono:
- acqua e vino
- bibite e bevande fresche
- latte
- lieviti che devono essere conservati in frigo
- eventuali medicinali che devono essere conservati in frigo
Anche il burro può stare senza problemi nello sportello.
Come organizzare il frigorifero per evitare gli sprechi
Per adesso abbiamo come disporre gli alimenti in base alla temperatura ideale per la loro conservazione. Se vuoi migliorare l’organizzazione del frigorifero per ridurre gli sprechi, ti consigliamo di introdurre un sistema che tenga conto della data di scadenza. Inoltre possono essere molto utili i contenitori trasparenti.
- Posiziona gli alimenti con una scadenza più ravvicinata davanti agli altri.
- Organizza i cibi con l’uso di contenitori in plastica o in vetro, rigorosamente trasparenti. Se gli alimenti al loro interno non sono confezionati, usa dei contenitori con coperchi ermetici, per proteggerli ed evitare un accumulo di umidità. Questo accorgimento eviterà anche la migrazione di odori da un cibo all’altro.
- Acquista delle etichette adesive, in modo da poter segnare le date di confezionamento o di scadenza sui prodotti che rimarranno più a lungo nel frigorifero.
- Assicurati che per quanto possibile tutti gli alimenti siano ben in vista. Questo ti permetterà anche di vedere subito eventuali segni di deterioramento.

Un frigorifero organizzato bene riduce anche il rischio di versamenti e quindi riduce la formazione di macchie e muffe. Questo semplifica le attività di pulizia.
Altri accorgimenti per l’uso del frigorifero
Abbiamo visto come usare i ripiani del frigorifero e come organizzarlo al meglio. Chiudiamo con alcuni semplici accorgimenti per migliorare ulteriormente l’esperienza d’uso.
- Non riempire troppo il frigo, per evitare di compromettere la sua efficienza.
- Cerca di non aprire troppo spesso lo sportello e di non lasciarlo aperto troppo a lungo. Ogni volta la temperatura interna subirà degli sbalzi e i consumi saliranno.
- Non tutti gli alimenti freschi devono essere refrigerati. Inoltre alcuni tipi di frutta e verdura, come agrumi, banane e pomodori non maturano correttamente in frigo o perdono i loro aromi. Puoi guadagnare un po’ di spazio per organizzare meglio i ripiani rimuovendo i prodotti che non hanno bisogno di stare nel frigorifero.
Inoltre ti consigliamo di verificare sempre il corretto funzionamento del tuo elettrodomestico. Se noti guasti, problemi con la temperatura impostata o un calo di efficienza, assicurati di identificare la causa e procedere a una riparazione. Sul nostro sito trovi un’ampia scelta di ricambi per frigoriferi, che ti possono aiutare a risolvere i malfunzionamenti anche con il fai da te.