Pulire il frigorifero è un intervento di manutenzione fondamentale per l’igiene e la durevolezza dell’apparecchio. Spesso, però, non viene svolto con la frequenza necessaria.
Inoltre, trattandosi di un elettrodomestico usato per la conservazione degli alimenti, è importante fare attenzione ai prodotti usati.
In questo articolo ti spieghiamo quando e come pulire il frigorifero, quali prodotti usare e come gestire superfici e materiali diversi.
I prodotti per pulire il frigorifero: detergenti e soluzioni naturali
Per pulire il frigorifero all’interno possono essere usati diversi prodotti, che comprendono soluzioni naturali e detergenti specifici.
- Una miscela di acqua e aceto è una soluzione naturale, economica e facile da usare, con un leggero potere disinfettante.
- Per una pulizia più profonda è adatta anche la combinazione di acqua e bicarbonato, ideale specialmente per ripiani e cassetti.
- I detergenti specifici per frigoriferi hanno il vantaggio di disinfettare le superfici e di non lasciare residui potenzialmente dannosi per la salute, se usati correttamente.

Queste sono le tre opzioni che consigliamo per la pulizia delle superfici interne. Per le guarnizioni, il retro e l’esterno del frigorifero trovi una guida dedicata più avanti nell’articolo.
Ogni quanto va pulito il frigo
Per garantire l’igiene ed evitare la proliferazione di batteri o muffe, è consigliabile procedere a una pulizia completa del frigorifero ogni 2 o 3 settimane.
In caso di macchie o versamenti all’interno del frigo, invece, è necessario intervenire subito per rimuoverli, indipendentemente dalla frequenza della pulizia profonda. Altrimenti si rischia la contaminazione degli alimenti conservati.
Come pulire il frigorifero all’interno con acqua e aceto
Pulire l’interno del frigorifero è molto semplice con una soluzione naturale di acqua e aceto bianco.
- Non è necessario spegnere il frigorifero, ma ti consigliamo comunque di farlo. Tenendolo aperto a lungo fai aumentare il consumo energetico, oltre a favorire la formazione di umidità.
- Rimuovi tutti gli alimenti presenti all’interno. Per una pulizia più profonda puoi rimuovere anche le parti estraibili, come i ripiani e i cassetti, e lavarli separatamente sotto acqua corrente. In questo caso ti consigliamo di usare un detersivo per piatti.
- Prepara circa 300 ml di acqua e aceto, mescolati in parti uguali (150 ml di acqua e 150 ml di aceto).
- Versa la miscela in uno spruzzino vuoto.
- Spruzza il prodotto sulle superfici interne del frigo.
- Lascia agire la soluzione di acqua e aceto per qualche minuto prima di risciacquare le superfici con una spugna morbida.
- Usa un panno pulito in microfibra per asciugare bene tutto, sia le superfici del frigo che i ripiani e i cassetti.

Se preferisci ricorrere a un detergente specifico per frigoriferi, segui con cura le indicazioni presenti sull’etichetta. In genere il procedimento è molto simile a quello appena descritto.
Cosa fare se si è formata della muffa
Trattandosi di un ambiente umido, all’interno del frigorifero può formarsi la muffa. Se succede è importante rimuoverla subito, per evitare che contamini gli alimenti. Inoltre, in questo caso, ti consigliamo di controllare con cura tutti i cibi e buttare via quelli che potrebbero già essere entrati in contatto con la muffa.
Per quanto riguarda i prodotti da usare:
- L’aceto è un ottimo alleato contro le muffe. Puoi usare la miscela descritta sopra oppure aceto puro direttamente sulla macchia.
- Sempre per la rimozione delle macchie, può essere utile una pasta di acqua e bicarbonato. Prepara una soluzione densa e liscia con un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio e un po’ d’acqua, applicala sulla zona macchiata e lascia agire per qualche minuto. Risciacqua con un panno umido, poi asciuga.
- Se invece decidi di usare un detergente specifico, assicurati che sia compatibile con le superfici del frigo e sicuro per gli alimenti.
In ogni caso, se nel frigorifero si è formata della muffa, dopo aver rimosso la macchia ti consigliamo di procedere anche a una pulizia completa.
Come rimuovere i cattivi odori dal frigo
La soluzione migliore per combattere i cattivi odori nel frigo è una pulizia regolare e accurata. Se noti comunque puzza nel frigorifero, puoi procedere così:
- Identifica l’alimento da cui proviene il cattivo odore e rimuovilo. Di solito si tratta di cibi scaduti o con perdite evidenti.
- Svuota il frigo e puliscilo interamente.
- Se vuoi, puoi lasciare nel frigorifero una piccola ciotola con qualche cucchiaio di bicarbonato, oppure un barattolino aperto con dell’aceto o del succo di limone. Questi prodotti aiutano a neutralizzare o nascondere gli odori presenti.

Per evitare che il problema si ripeta, conserva gli alimenti ben chiusi, rimuovi subito eventuali perdite e assicurati che il frigo non sia troppo pieno.
La pulizia della guarnizione
La guarnizione in gomma è uno degli elementi dove più facilmente possono accumularsi sporcizia e muffe. Tuttavia è anche un materiale delicato, che deve rimanere elastico e integro per isolare correttamente la porta.
Quando pulisci il frigo, ti consigliamo di lavare sempre anche la guarnizione. Il detergente usato deve essere delicato e sicuro per la gomma. Le soluzioni naturali già descritte possono essere usate anche in questo caso, ma senza lasciarle agire troppo a lungo.
Per pulire le pieghe della guarnizione del frigorifero, invece, lo strumento ideale è uno spazzolino morbido.
Anche in questo caso, dopo aver completato la pulizia, dovrai asciugare bene la superficie e le scanalature. Talvolta viene consigliato di ungere le guarnizioni con dell’olio per evitare che la gomma si secchi, ma questa pratica rischia di favorire la formazione di muffe.
Come pulire le superfici esterne del frigorifero
Le superfici esterne del frigo spesso sono realizzate in acciaio o in plastica, oppure sono laccate. Il detergente da usare dipende dal materiale, con cui deve essere compatibile.
- Per l’acciaio inox, ti consigliamo di usare una miscela di acqua tiepida e aceto oppure un detergente specifico. Su questo materiale non vanno usate spugne abrasive, che potrebbero graffiarlo. Inoltre è bene strofinare sempre nel senso della satinatura.
- Le superfici laccate di solito rispondono bene a un sapone delicato o ai detergenti neutri in generale.
- La plastica è abbastanza resistente, ma sono comunque da evitare prodotti troppo aggressivi.
Nel caso dell’acciaio e delle superfici laccate, è importante asciugare bene dopo la pulizia, per evitare la formazione di aloni.
Accorgimenti per pulire il condensatore e il retro del frigorifero
Spesso si dimentica di pulire il condensatore e il retro del frigo. In realtà, anche se questi elementi sono nascosti alla vista, una minima manutenzione è importante per il corretto funzionamento dell’apparecchio.

La polvere accumulata sul condensatore infatti può aumentare il consumo elettrico e far surriscaldare il frigo.
Per questo ti consigliamo di pulirlo una volta all’anno, o una volta ogni sei mesi, se vivi in un ambiente molto polveroso. In questo caso si tratta di una pulizia che deve avvenire rigorosamente a secco. La serpentina non deve entrare in contatto con liquidi o detergenti.
Per rimuovere la polvere è sufficiente scollegare il frigo dalla rete elettrica, spostarlo dal muro e pulire il condensatore con un aspirapolvere a cui hai applicato una spazzola morbida. In questa occasione è una buona idea aspirare anche la polvere che spesso si accumula sotto all’elettrodomestico.
Una pulizia regolare e completa del frigorifero aiuta a mantenerlo igienico ed efficiente. Se durante la manutenzione dovessi notare danni o guasti a dei componenti, ti consigliamo di sostituirli con dei ricambi appositi per garantire il perfetto funzionamento.