Indice

I diversi tipi di aspirapolvere e i loro vantaggi

Attualmente esistono sul mercato diversi tipi di aspirapolvere pensati per esigenze specifiche. Ognuno di questi presenta vantaggi per alcuni utenti e potenziali svantaggi per altri. Di conseguenza i criteri per scegliere l’aspirapolvere giusto riguardano il modello, le sue funzioni e le sue prestazioni, ma anche le necessità individuali di chi dovrà usarlo. 
Per aiutarti nella decisione, partiamo da una descrizione delle principali soluzioni e delle loro caratteristiche.

I vantaggi dell’aspirapolvere a traino

Gli aspirapolvere a traino sono il tipo più comune e per molti rimangono la scelta preferita. I loro vantaggi principali riguardano la resistenza e le prestazioni.

  • Si tratta di modelli robusti, con sacchi o serbatoi relativamente capienti, che non necessitano di svuotamenti costanti. 
  • Sono alimentati via cavo, cosa che li rende più potenti della maggior parte dei modelli cordless.
  • In genere sono dotati di accessori come spazzole e bocchette, che permettono una pulizia efficiente di superfici diverse.
  • A parità di prestazioni, in genere sono più economici di altre opzioni.

Il principale difetto di questo tipo di aspirapolvere, invece, riguarda la scarsa maneggevolezza

I vantaggi dei modelli a bidone

Gli aspirapolvere a bidone, come i modelli Gisowatt, i cui ricambi sono acquistabili nel nostro shop-online, hanno una struttura simile a quelli a traino e condividono molti dei loro vantaggi. Le particolarità che li distinguono riguardano soprattutto la capienza e durevolezza. 

  • Sono i modelli in assoluto più capienti e per questo non necessitano di svuotamenti frequenti.
  • In genere hanno un’elevata potenza, che permette di aspirare anche sporco grossolano
  • Molti aspirapolvere a bidone sono adatti anche per l’aspirazione di liquidi e residui umidi. Questa caratteristica, assieme a quelle precedenti, fa in modo che vengano scelti spesso da chi deve pulire ambienti esterni come terrazzi e balconi. 
  • Di solito si tratta di soluzioni robuste e durevoli, meno soggette a guasti o danni rispetto ad altri modelli. 

Guardando ai principali difetti, gli aspirapolvere a bidone tendono a essere più ingombranti e rumorosi delle alternative. 

Scope elettriche con e senza filo

Le scope elettriche sono nate per essere maneggevoli e versatili. La maggior parte dei modelli sono leggeri e occupano poco spazio, rendendoli la scelta ideale per case piccole e pulizie rapide.

Rispetto ai modelli a traino, questi tipi di aspirapolvere sono più adatti per la pulizia delle scale e degli spazi stretti, specialmente nel caso dei modelli senza filo

Robot aspirapolvere

Ti consigliamo di scegliere un robot aspirapolvere se la tua priorità è la comodità. Questo tipo di modello è meno potente e versatile degli altri, ma pulisce la casa in autonomia, permettendo un notevole risparmio di tempo

Inoltre, nella maggior parte dei casi, entra facilmente negli spazi stretti sotto i mobili, che con i modelli tradizionali possono essere difficili da raggiungere.

Come scegliere l’aspirapolvere giusto per le proprie esigenze

La maggior parte dei criteri per la scelta dell’aspirapolvere dipendono dalle esigenze dell’utente. Quelli che possiamo considerare più universali, come forza aspirante, la comodità d’uso e il rumore, dipendono anche dal tipo di modello.  

  • Per un uso domestico standard, la forza aspirante dovrebbe raggiungere almeno i 100 AW, ovvero AirWatt, nel caso dei modelli senza filo. Questo valore sale se si devono pulire tappeti spessi o altre superfici irregolari. In questo caso è preferibile una forza aspirante che superi i 250 AW, fino a raggiungere i 400 AW per i modelli cablati più performanti.
  • Se l’aspirapolvere è cordless, l’autonomia della batteria e il tempo di ricarica sono fondamentali. Una buona durata si attesta intorno ai 40-60 minuti, raggiungendo i 90 per i modelli top di gamma. La ricarica non dovrebbe durare più di 3 o 4 ore.
  • Per i modelli cablati, invece, conta la lunghezza del filo, che permette di raggiungere con maggiore o minore comodità gli spazi da pulire. Se per un appartamento molto piccolo possono bastare anche 5-6 metri, per uno più grande è meglio scegliere aspirapolvere con cavi dai 7 metri in su.
  • Il rumore prodotto da questo elettrodomestico può risultare molto fastidioso quando supera gli 80 decibel. Idealmente un modello considerato silenzioso dovrebbe raggiungere non più di 65-70 decibel
  • I modelli senza sacchetto permettono un risparmio significativo, ma possono essere difficili da svuotare. Assicurati che il meccanismo sia intuitivo e che il contenitore sia progettato in modo tale da poter essere svuotato rapidamente, senza che lo sporco aspirato rimanga impigliato al suo interno.
  • Le scope elettriche e i modelli senza fili sono la scelta preferita di chi cerca comodità. Per questo è importante fare attenzione al loro peso e alla maneggevolezza. Se sono troppo pesanti o poco versatili, possono rendere le pulizie più difficili anziché semplificarle. L’ideale è acquistare questo tipo di aspirapolvere in negozio, dove è possibile testare entrambi gli aspetti.

Due delle considerazioni più soggettive, invece, riguardano allergie e usi particolari. 

Per chi è allergico sono molto utili i filtri HEPA, che trattengono oltre il 99% di tutte le micro-particelle aspirate. Questi talvolta sono presenti anche nei modelli senza sacchetto, dove però lo svuotamento produce inevitabilmente una leggera dispersione nell’aria. 

Chi invece ha pavimenti in parquet, animali domestici o angoli della casa molto difficili da raggiungere, necessiterà di accessori specifici. Per il parquet sono disponibili spazzole morbide apposite, mentre esistono soluzioni turbo per rimuovere i peli degli animali. Infine, scegliere un aspirapolvere con tubi flessibili permette di raggiungere anche spazi particolarmente stretti.