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Come e quando disinfettare la lavatrice: i prodotti e metodi più efficaci

Foto di un detergente per lavatrice accanto a una pila di panni puliti.

Disinfettare la lavatrice è un intervento essenziale in alcune circostanze. Tuttavia è importante distinguerlo dalla pulizia standard, anche quella profonda, e dalle soluzioni di igienizzazione domestiche o naturali. Si tratta, infatti, di una risposta a problemi specifici, per la quale sono necessari prodotti realizzati appositamente a questo scopo.

Vediamo quindi come disinfettare la lavatrice e quando è necessario farlo.

Cosa significa disinfettare la lavatrice

Sanificare o disinfettare la lavatrice non equivale a una semplice pulizia periodica. Lo scopo di questo intervento, infatti, non è solo quello di una manutenzione corretta e della rimozione di tracce visibili di sporco. 

Nella maggior parte dei casi, per usare in sicurezza la lavatrice, è sufficiente pulire circa una volta al mese il cassetto, la guarnizione e il filtro. In questa occasione è possibile anche fare un ciclo a vuoto con un curalavatrice. 

La disinfezione, invece, serve a eliminare microorganismi nocivi, come funghi, batteri e virus, che possono compromettere l’igiene dell’elettrodomestico e di conseguenza anche dei panni lavati. Perché funzioni sono necessari prodotti e cicli di lavaggio specifici.

Si può procedere a una sterilizzazione di routine ogni 2 mesi circa, ma a differenza della pulizia normale, diventa veramente necessaria solo in casi specifici. 

Una donna estrae i panni puliti dalla lavatrice.

Quando è necessario igienizzare la lavatrice

In genere si sceglie di disinfettare la lavatrice per 5 motivi principali.

  • Problemi di salute in famiglia. Questi vanno dalla presenza di virus gastrointestinali o infezioni della pelle, agli animali domestici con parassiti o problemi dermatologici. Inoltre, in alcuni casi, è consigliata la disinfezione del bucato per i neonati e per le persone immunocompromesse. 
  • Dopo il lavaggio di capi d’abbigliamento e elementi di arredo molto sporchi. Ad esempio, se in lavatrice sono stati lavati tappeti o scarpe, è preferibile procedere a una disinfezione.
  • In presenza di cattivi odori provenienti dalla lavatrice stessa oppure tracce visibili di muffa nel cestello o sulla guarnizione.
  • Se il bucato presenta macchie o aloni comparsi durante il ciclo di lavaggio. 
  • Dopo un lungo periodo di inattività, ad esempio al ritorno dalle vacanze estive. 

In tutti questi casi, i microorganismi che potrebbero sopravvivere o proliferare nel cestello e negli elementi interni della lavatrice rappresentano un rischio per l’igiene e per la salute.

Foto di un paio di scarpe nel cestello di una lavatrice.

Come disinfettare la lavatrice

Per disinfettare veramente la lavatrice ed eliminare in maniera affidabile virus, batteri e muffe, serve una combinazione di prodotti igienizzanti e alte temperature. 

I prodotti in questione sono disinfettanti specifici, contraddistinti dalla dicitura “Presidio medico chirurgico” sulla confezione. In assenza di questa definizione, non può essere garantita la loro efficacia. Ne esistono di diverse marche, per uso domestico e professionale, solo per lavatrici o per utilizzi più vari. 

In ogni caso, il procedimento da seguire per disinfettare la lavatrice segue quasi sempre gli stessi step:

  1. Parti innanzitutto con una pulizia standard del cassetto, del filtro e della guarnizione, soprattutto se in questi punti è presente dello sporco visibile.
  2. Inserisci il prodotto disinfettante nel cassetto o nel cestello, a seconda delle indicazioni riportate in etichetta. In alcuni casi è necessario spruzzarlo o distribuirlo sulle superfici contaminate, in altri è sufficiente versare il contenuto o appoggiare il flacone aperto all’interno. Quale che sia il metodo, è fondamentale seguire alla lettera le istruzioni del produttore, dato che questi detergenti possono essere aggressivi e presentare dei rischi in caso di utilizzo improprio. 
  3. Se previsto, lascia agire il disinfettante per il tempo indicato.
  4. Avvia un ciclo a vuoto a 60°C o 90°C, a seconda delle indicazioni sulla confezione. Più alta è la temperatura, più sicura è la disinfezione.
  5. Se il disinfettante è stato inserito solo nel cestello, sterilizza e lava a parte il cassetto del detersivo, con lo stesso prodotto o con un altro compatibile. Poi asciugalo bene prima di reinserirlo.

Alcuni modelli moderni dispongono anche di un ciclo di igienizzazione apposito, che può essere avviato in presenza di sporco o per una pulizia più profonda. Ti consigliamo comunque di usare un prodotto disinfettante quando la sterilizzazione avviene per motivi di salute o se noti la presenza di muffe.

Talvolta viene suggerita anche un’igienizzazione più leggera con l’uso di acido citrico o candeggina diluita. Sebbene si tratti di buone soluzioni per una pulizia periodica, questi metodi non permettono di sterilizzare con sicurezza la lavatrice. 

In tutti i casi in cui si sospetta la presenza di microorganismi patogeni, quindi è preferibile disinfettare la lavatrice con un prodotto apposito, secondo il metodo descritto in questo articolo.