Il filtro della lavatrice serve a proteggere la pompa di scarico da accumuli di lanugine o piccoli oggetti finiti nel cestello con i panni. La sua pulizia è importante perché si tratta di un elemento fondamentale sia per il corretto funzionamento dell’elettrodomestico, che per l’igiene dei panni lavati.
Leggi questa breve guida per scoprire come pulire il filtro della lavatrice, quando è necessario farlo e quali trucchi possono semplificare l’operazione.
Ogni quanto va pulito il filtro della lavatrice?
Il filtro della lavatrice va pulito ogni 2 o 3 mesi, nel caso di un utilizzo standard.
Se l’elettrodomestico viene usato quasi ogni giorno o se vengono lavati indumenti molto sporchi è preferibile farlo più spesso, anche una volta al mese. Questo vale anche quando in casa ci sono animali domestici, i cui peli finiscono sui vestiti e col tempo rischiano di intasare lo scarico.
Inoltre, ci sono alcune situazioni in cui è consigliabile pulire subito il filtro, indipendentemente dal tempo trascorso, perché potrebbe essere intasato:
- La lavatrice non scarica bene l’acqua o emette dei rumori insoliti durante lo scarico.
- La centrifuga non parte o i panni rimangono bagnati anche a fine ciclo.
- Ci sono cattivi odori nel cestello dopo il lavaggio.
- Sul display o sul cruscotto si accendono spie luminose o compaiono codici di errore relativi allo scarico.
Ciascuno di questi problemi può essere dovuto anche ad altri guasti, ma è buona norma controllare e pulire il filtro della lavatrice, prima di procedere a una diagnostica più approfondita. La pulizia del filtro, infatti, è un intervento facile e veloce, mentre altri tipi di malfunzionamenti richiedono riparazioni più complesse o l’uso di ricambi specifici.

Cosa succede se il filtro non viene pulito
Non pulire mai il filtro della lavatrice mette a rischio sia la salute dell’elettrodomestico che l’igiene dei panni lavati. La lavatrice, infatti, può subire guasti alla pompa di scarico e malfunzionamenti della centrifuga, mentre l’accumulo di acqua stagnante all’interno del cestello favorisce la crescita di muffe e batteri. Inoltre i tempi di scarico più lunghi fanno salire i consumi energetici e quindi le spese in bolletta.
Come pulire il filtro della lavatrice
Pulire il filtro della lavatrice è molto semplice. La difficoltà maggiore sta nell’evitare di versare acqua sul pavimento, ma anche questo inconveniente può essere evitato.
Vediamo quindi come fare:
- Innanzitutto spegni la lavatrice e scollegala dalla rete elettrica.
- Di solito non è necessario chiudere il rubinetto per il carico dell’acqua, dato che l’elettrovalvola, in assenza di corrente, non permette comunque l’ingresso di nuovo liquido nel cestello. Nel caso di una lavatrice molto vecchia con potenziali difetti all’elettrovalvola, però, chiudere anche il rubinetto può essere una precauzione ragionevole.
- Prima di iniziare con la pulizia, infila una bacinella dal bordo molto basso sotto allo sportello inferiore della lavatrice, dove si trova l’accesso al filtro. Per maggiore sicurezza, ti consigliamo di stendere anche degli stracci intorno alla bacinella.
- Apri lo sportello inferiore della lavatrice, per accedere alla manopola del filtro.
- Se è presente un tubicino di scarico per l’acqua residua, utilizzalo per rimuoverla.
- Ruota la manopola del filtro in senso antiorario, molto lentamente, in modo che l’acqua accumulata all’interno possa uscire poco alla volta e cadere nella bacinella. Aprila del tutto solo quando non uscirà più liquido.
- Estrai il filtro dal suo alloggiamento e puliscilo prima con le dita, rimuovendo lo sporco più grossolano. Ad esempio, puoi togliere mollette, monete o accumuli di lanugine che potrebbero essere rimasti incastrati all’interno.
- A questo punto puoi pulire il filtro nel lavello, con acqua corrente tiepida e una spazzola morbida. Anche un vecchio spazzolino da denti è perfetto per rimuovere le incrostazioni dalla plastica, mentre i detergenti, se scegli di usarli, dovrebbero essere neutri e delicati.
- Prima di rimontare il filtro, illumina il suo alloggiamento con una torcia per verificare che la ventola della pompa di scarico non presenti danni o accumuli di sporco.
- Posiziona nuovamente il filtro al suo posto, facendo attenzione a rispettare il corretto allineamento, e avvitalo in senso orario, stringendo bene la manopola.

Non ti resta che ricollegare e avviare la lavatrice per verificare che tutto funzioni correttamente.
Cos’è la tecnica della bottiglia tagliata e come funziona
Per chi non ha a disposizione una bacinella dal fondo molto basso, è possibile ricorrere a un piccolo trucco fai da te usando una bottiglia di plastica vuota.
Ritaglia la bottiglia dal lato del tappo, dandole una forma a lingua o a cucchiaio, che si incastri sotto e attorno al tappo del filtro e rimanga aperta sul lato superiore. In questo modo potrai svitare il tappo e pulire il filtro della lavatrice, mentre l’acqua residua finirà nella bottiglia anziché sul pavimento.
Ti consigliamo di stendere comunque uno straccio sotto allo sportello anteriore, prima di procedere, per raccogliere eventuali perdite.
La pulizia degli altri filtri presenti nella lavatrice
Quando si parla di pulizia del filtro, di solito il riferimento è a quello presente in basso, a protezione della pompa di scarico. Nella maggior parte delle lavatrici, però, si trovano anche altri modelli, con funzioni diverse.
- Il più comune è il filtro del tubo di carico, che si trova sul retro dell’apparecchio e serve a proteggere l’elettrovalvola da ruggine e altre impurità dell’acqua. È utile pulire anche questo componente almeno 1 o 2 volte all’anno, svitando il tubo ed estraendo la retina in questione con una piccola pinza, prima di sciacquarla sotto l’acqua. Assicurati di aver spento e scollegato la lavatrice e di aver chiuso il rubinetto dell’acqua, prima di procedere in questo intervento.
- In molte lavatrici è presente anche un filtro nel vano ammorbidente del cassetto. Si tratta di un elemento da lavare in acqua calda nell’ambito della pulizia ordinaria della lavatrice e del cassetto.
Alcuni modelli dispongono anche di filtri anticalcare o di soluzioni specifiche per la cattura delle microplastiche. Se il tuo elettrodomestico è fra questi, consulta il manuale utente per trovare le indicazioni sulla loro manutenzione.